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La civiltà preadamica e noi

Gentile direttore
Ho trovato molto suggestivo l’articolo in cui affermate che prima della creazione dell’uomo, il mondo era abitato dagli angeli che potevano assumere un corpo, cioè potevano materializzarsi. Nello stesso articolo si dice che un terzo di questi angeli si insuperbì e furono da DIO puniti, e le loro menti erano raminghi nell’aria, pronti ad insinuarsi in bestie o uomini deboli, per corrompere la nuova creazione di DIO, conclusa con la creazione di Adamo.
Che tutto questo possa essere successo lo trovo conveniente, ma vorrei sapere da dove sono state dedotte queste cose? (Giuseppe C.)

Caro Giuseppe
Grazie della domanda che ci dà l’occasione di spiegare.

Abbiamo dedotto queste cose partendo da alcuni punti biblici fermi e chiari:

(1) La Bibbia parla chiaramente di un mondo a venire e dell’èra presente; questo implica l’esistenza di un èra antecedente a quella presente. Quindi l’umanità si trova a vivere a cavallo di due ère.

(2) Secondo il computo geneologico biblico, Adamo è stato creato non oltre seimila anni fa, mentre troviamo fossili di creature intelligenti esistenti centinaia di miglia di anni fa.

(3) A differenza dell’umanità, è ormai inconfutabile il fatto che il nostro pianeta esiste da milioni di anni, mentre le più antica civiltà umana è quella dei sumeri e degli egiziani sviluppatasi soltanto dopo il Diluvio, non oltre cinquemila anni fa.

(4) Gli scienziati credono che i fossili di creature apparentemente umane appartengono ai nostri antenati. Giungono a questa errata conclusione a motivo della loro cieca credenza nella teoria dell’evoluzione. Sono però smentiti dal fatto che c’è stata la cosiddetta “era glaciale” tra la nostra èra e quella antecedente.

(5) Nel principio, quando Iddio la creò, la Terra non era “informe vuota”, ma era un gioiello bellissimo nel cosmo, tanto bellissimo da fare esultare in gridi di gioia gli angeli di Dio (Giobbe 38:4-7). Questa Scrittura di Giobbe rivela che la fondazione del nostro pianeta è avvenuta molto tempo prima della creazione di Adamo ed Eva e non in uno stato di iniziale disordine.

(6) Giobbe 38:14-15 e il versetto 30 iniziano a rivelare il motivo per cui l’era glaciale e le tenebre piombarono sul pianeta distruggendo ogni forma di vita fisica: una ribellione angelica. Questo evento pre-adamico e il destino finale degli angeli ribelli è rivelato secoli dopo, mediante il profeta Isaia (Cap. 14:12-15) e il profeta Ezechiele (cap. 28:11-19). Nel parlare al re di Tiro in realtà Dio si rivolge allo spirito demoniaco che possedeva quel re.

(7) A seguito della ribellione di alcuni angeli, la vita cessò sul nostro pianeta, e la terra “divenne” informe e vuota (Genesi 1:2). La Terra non era infome e vuota inzialmente. La traduzione secondo cui la Terra sarebbe stata inizialmente informe e vuota, è un errore di traduzione che non ha tenuto conto delle successive rivelazioni di Dio, le quali si trovano “un poco qui, un poco là” (Isaia 28:13), e non soltanto in Gensi 1.
Nota:
Il verbo “essere” non esisteva nella lingua antica. Tantè che la difficoltà nel tradurre perfino il tetragramma YHWH – indicante l’ESSERE per eccellenza – sta proprio nel fatto che, agli albori, il verbo “essere” come lo usiamo noi non esisteva. YHWH implica la capacità del creare, del far “divenire” quel che prima non c’era. Le varie edizioni bibliche lo traducono in “L’Eterno”, “Io sono”, “Javè”, “Geova”, oppure “Colui che è” – ma sono tutti tentativi umani di tradurre il tetragramma. Per esempio, la parola “Creatore” implica “Colui che fa divenire tutte le cose”. Rimane il fatto che il significato di YHWH non è traducibile in modo adeguato nelle lingue umane, né tanto meno risalire alla sua fonetica orginale. Nel caso di Genesi 1:2 “la terra divenne nforme e vuota” a causa della ribellione di alcuni angeli.

(8) Nel principio Dio creò la terra e i cieli con la potenza della Sua parola, cioè miracolosamente. Il Dio che fa risorgere i morti in “un batter d’occhio”, non ha certo creato il cielo e la terra attraverso un processo evolutivo partendo dal disordine, così come non farà risorgere i morti mediante un processo evolutivo. Quindi, in Genesi 1:3 Iddio Creatore iniziò una nuova èra, riportando sulla Terra nuove condizioni di vita in sette giorni, per la Sua nuova creatura, l’uomo. I sette gioni della creazione attuale furono letterali, come si evince dalle Scritture.

(9) Lo scopo dell’esistenza umana è quello di sconviggere e detronizzare gli angeli caduti – le “forze occulte della malvagità – ai quali Dio ha dato di dominare sulla Terra per seimila anni, rappresentati dai sei giorni di fatica della settimana. Il settimo giorno – il Sabato – rappresenta il “giorno del Signore” in cui gli esseri umani di buona volontà troveranno il riposo eterno nel regno di Dio, allora ripristinato sulla Terra (Atti 3:21).

(10) La Bibbia mostra che gli angeli di Dio hanno la facoltà di materializzarsi con corpi di carne e ossa, e che lo hanno fatto in diverse occasioni. Gli angeli che si sono ribellati a Dio si sono corrotti mentre erano nel loro stato fisico, percciò Dio ha loro tolto la facoltà di materializzarsi. Sono rimasti spiriti vaganti nell’aria. Satana è chiamato il principe dell’aria. Questo spiega la ragione per cui questi spiriti demoniaci cercano di influenzare la mente degli uomini o addirittura entrare nei corpi umani o di animali o di oggetti come le figure e le statue da “venerare” – da qui la necessità di proibire la venerazione di statue e immagini da parte del comandamento di Dio.

Spero che quanto sopra spiegato ti sia utile.
Restiamo sempre disponibili a servirti in Cristo.

Cordiali saluti
Carmelo Anastasi.